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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO/ Commercio di vicinato, Assocommercio: vogliamo risposte concrete e servono adesso, il commercio sestese è realmente moribondo
felice e un po' rincuorato, da una ripresa delle vendite che sarebbe interessante capire da quali dati o parole ha percepito. L'unica parola che mi viene in mente è sgomento, capisco perché questa città, la mia città dove lavoro sia stata travolta da una catastrofe di mal gestione a livello di commercio di vicinato. In effetti, se da un lato l'amministrazione pubblica non è stata in grado di governare questa nave, che per motivi anche di crisi nazionale si è inabissata, è anche vero che l'interlocutore che aveva di riferimento e accreditato come forza sindacale a tutela della categoria, ha aperto la stiva per far entrare meglio l'acqua. Comunque, cari colleghi commercianti state sereni che con calma, con molta calma l'Unione qualcosa farà. Resta il fatto che da parte mia è d'obbligo scusarmi con cittadini e colleghi commercianti per le mie dichiarazioni di qualche giorno fa. Vi spiego: ieri e ancora oggi, sul quotidiano nazionale Il Giorno leggo di una Sesto San Giovanni splendida, che ha uno stato di qualità di negozi superiore ad altre città che ci circondano, i negozi di abbigliamento navigano nell'oro per le forti vendite e i sestesi si sono dati alla cura del proprio corpo perché quando andranno in giro per l'Italia, l'Europa o per il mondo un cittadino sestese si riconoscerà lontano un miglio. Mi scuso se ho visto male perché gli 8 negozi chiusi tra via Cesare da Sesto, piazza della Resistenza e piazza Petazzi devo essermeli sognati o addirittura inventati, ma siccome io non faccio testo giudicate voi dall'immagine. Chiudo queste poche righe dicendo che sono passati sette giorni dalla lettera che ho inviato al sindaco Chittò e al Dott. Bizzi, sei giorni dalla contro-risposta all'assessore Montrasio e mancano ventitrè giorni all'annuncio della manifestazione a tutela del commercio di vicinato e ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta concreta scritta. Una cosa è certa, questa volta non ci fermeremo davanti alle semplici parole, vogliamo risposte concrete e servono adesso, il commercio sestese è realmente moribondo, i colleghi lamentano una non tutela e noi di Assocommercio chiediamo semplicemente di capire quali sono i progetti e gli investimenti per il rilancio del commercio di vicinato nella città costruita.
Paolo Vino
Presidente AssoCommercio
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