Associazione a tutela del commercio si vicinato

associazione a tutela del commercio di vicinato

martedì 13 novembre 2012

Sesto/ Accordo tra AssoCommercio e Bic La Fucina: piccole imprese del commercio potranno accedere ai bandi europei e nazionali

Posted on November 13, 2012 by redazione online

Dall’associazione di commercianti Assocommercio di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:

Mercoledì 14 novembre 2012 nella sede di Bic La Fucina in via Venezia 23 sarà siglato un protocollo d’intesa tra AssoCommercio, associazione a tutela del commercio di vicinato di Sesto San Giovanni e Bic La Fucina, centro europeo di impresa e innovazione. «Sono davvero onorato e fiero di poter siglare questo protocollo con una realtà importante della nostra città come Bic La Fucina – dice Paolo Vino Presidente di AssoCommercio, questo è il primo importante passo di una “nuova associazione” che, come promesso vuole cambiare modo di lavorare e modalità di porsi, senza dimenticare l’obbiettivo principale di tutelare il commercio di vicinato sestese. Cercherò, inoltre, di promuovere questo tipo di collaborazioni-protocolli d’intesa anche ad altri soggetti del mondo dell’imprenditoria e associazionismo importante della nostra città e non solo, mentre prosegue il censimento dei negozi e le iscrizioni ad AssoCommercio».
Paolo Vino
presidente AssoCommercio
Lo Specchio

CRONACHE/ Verso la firma il protocollo di intesa tra Assocommercio e Bic La Fucina



Sarà ufficialmente firmato mercoledì 14 novembre alle ore 10,30 presso la sede di Bic La Fucina, in via Venezia 23, un protocollo d’intesa tra Assocommercio, associazione a tutela del commercio di vicinato e Bic La Fucina, Centro Europeo di impresa e innovazione. “Sono davvero onorato e fiero di poter siglare questo protocollo con una realtà importante della nostra città come Bic La Fucina – ha dichiarato il presidente di Assocommercio Paolo Vino (nella foto) -. Questo è il primo importante passo di una “nuova associazione” che, come promesso, vuole cambiare modo di lavorare e modalità di porsi, senza dimenticare l’obiettivo principale di tutelare il commercio di vicinato sestese”. Intanto, ricorda ancora Vino, proseguono il censimento dei negozi e le iscrizioni ad Assocommercio.

lunedì 12 novembre 2012

Dialogo News

Sesto, Assocommercio firma accordo con Bic La Fucina per tutelare il commercio di vicinato


Paolo Vino
  SESTO SAN GIOVANNIMercoledì 14 novembre 2012 alle ore 10.30 nella sede di BIC LA FUCINA in via Venezia 23, sarà siglato un protocollo d’intesa tra ASSOCOMMERCIO associazione a tutela del commercio di vicinato e BIC LA FUCINA Centro Europeo di impresa e innovazione.
Sono davvero onorato e fiero di poter siglare questo protocollo con una realtà importante della nostra città come Bic La Fucina – dice Paolo Vino, Presidente di AssoCommercio -, questo è il primo  importante passo di una “nuova associazione” che, come promesso vuole cambiare modo di lavorare e modalità di porsi, senza dimenticare l’obbiettivo principale di tutelare il commercio di vicinato Sestese, inoltre cercherò di promuovere questo tipo di collaborazioni protocolli d’intesa anche ad altri soggetti del mondo dell’Imprenditoria e Associazionismo importante della nostra città e non solo, mentre prosegue il censimento dei negozi e le iscrizioni ad AssoCommercio”. Dopo le firme del protocollo si terrà una conferenza stampa.
Sestonotizie.it

PROTOCOLLO DI INTESA TRA ASSOCOMMERCIO E BIC LA FUCINA, PAOLO VINO: TRA GLI OBIETTIVI QUELLO DI TUTELARE I NEGOZI DI VICINATO SESTESI

Sesto San Giovanni -    Mercoledì 14 novembre 2012 alle ore 10,30 presso la sede di BIC LA FUCINA in via Venezia 23 sarà siglato un protocollo d’intesa tra ASSOCOMMERCIO associazione a tutela del commercio di vicinato e BIC LA FUCINA Centro Europeo di impresa e innovazione. "Sono davvero onorato e fiero di poter siglare questo protocollo con una realtà importante della nostra città come Bic La Fucina" - dice Paolo Vino Presidente di AssoCommercio - "questo è il primo importante passo di una "nuova associazione" che, come promesso vuole cambiare modo di lavorare e modalità di porsi, senza dimenticare l’obbiettivo principale di tutelare il commercio di vicinato Sestese, inoltre cercherò di promuovere questo tipo di collaborazioni-protocolli d’intesa anche ad altri soggetti del mondo dell’Imprenditoria e Associazionismo importante della nostra città e non solo, mentre prosegue il censimento dei negozi e le iscrizioni ad AssoCommercio".

Articolo pubblicato il 12/11/12
AssoCommercio
Associazione a tutela del commercio di vicinato



COMUNICATO STAMPA


Mercoledì 14 novembre 2012 alle ore 10,30 presso la sede di BIC LA FUCINA in via Venezia 23 sarà siglato un protocollo d’intesa tra ASSOCOMMERCIO associazione a tutela del commercio di vicinato e BIC LA FUCINA Centro Europeo di impresa e innovazione.
Sono davvero onorato e fiero di poter siglare questo protocollo con una realtà importante della nostra città come Bic La Fucina dice Paolo Vino Presidente di AssoCommercio, questo è il primo importante passo di una “nuova associazione” che, come promesso vuole cambiare modo di lavorare e modalità di porsi, senza dimenticare l’obbiettivo principale di tutelare il commercio di vicinato Sestese, inoltre cercherò di promuovere questo tipo di collaborazioni-protocolli d’intesa anche ad altri soggetti del mondo dell’Imprenditoria e Associazionismo importante della nostra città e non solo, mentre prosegue il censimento dei negozi e le iscrizioni ad AssoCommercio.
Dopo le firme del protocollo si terrà una conferenza stampa.




                                                           Segreteria
AssoCommercio

giovedì 11 ottobre 2012

Sesto/ Assocommercio: “Saldi dal 7 dicembre? Assurdo, così molti negozi chiuderanno”

Posted on October 11, 2012 by redazione online

Dall’associazione di commercianti Assocommercio di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:


Apprendiamo da radio e giornali che, Regione Lombardia proseguirà anche nella stagione autunno inverno con la sperimentazione dell’anticipo dei saldi, addirittura facendoli partire dal 7 Dicembre 2012. Questa viene data come una piccola ricetta anti crisi e come un modo per far sopravvivere il commercio. La cosa stupefacente è che quasi tutti i sindacati di categoria hanno dato il loro assenso, noi come AssoCommercio vorremmo porre l’attenzione su qualche punto.
1. Da quasi un anno sembra che tutta l’evasione fiscale del paese sia da attribuire agli imprenditori del commercio, ma nessuno si è mai soffermato a spiegare alla gente che nel commercio esiste uno strumento fiscale denominato ” Studi di settore ” il quale ha un indice fondamentale di congruità che bisogna raggiungere per non essere accertati. Questo indice è basato sui ricavi. Ora se la merce non arriva da luoghi strani, se è fatturata, se ha un costo di vendita controllabile, considerando che per superare la crisi, Regione Lombardia su 12 mesi di lavoro per 6 mesi ci ha chiesto di lavorare in saldo, chi ci garantirà il parametro di congruità?
2. Qualcuno ha riflettuto sul ritorno di immagine che avremo noi commercianti sui nostri clienti?
3. Sapendo a priori che il pensiero comune della gente è quello che i commercianti sono “evasori di tasse” sicuramente si chiederanno: se al 7 dicembre i commercianti ci si possono permettere di fare i saldi, allora questi commercianti quanto guadagnano?
Una certezza però per noi commercianti c’è: temperature calde fino alla metà di ottobre, Novembre attendiamo i saldi e a Dicembre venderemo la merce al prezzo di costo con una conseguente nuova ondata di chiusure. A questo punto l’unica speranza è che il Natale porti consiglio a tutti i “Pensanti” che si occupano di fare i sindacati degli imprenditori, senza però essere molto afferrati sulle normative fiscali. Ma soprattutto: è bello decidere coi soldi altrui”.
Paolo Vino

NordMilano.net

 

Notizie da Sesto San Giovanni
Saldi = non congruità

 Comunicato Stampa

Apprendiamo da radio e giornali che, Regione Lombardia proseguirà anche nella stagione autunno inverno con la sperimentazione dell'anticipo dei saldi, addirittura facendoli partire dal 7 Dicembre 2012. Questa viene data come una piccola ricetta anti crisi e come un modo per far sopravvivere il commercio. La cosa stupefacente è che quasi tutti i sindacati di categoria hanno dato il loro assenso, noi come AssoCommercio vorremmo porre l'attenzione su qualche punto.
        1. Da quasi un anno sembra che tutta l'evasione fiscale del paese sia da attribuire agli imprenditori del commercio, ma nessuno si è mai soffermato a spiegare alla gente che nel commercio esiste uno strumento fiscale denominato " Studi di settore " il quale ha un indice fondamentale di congruità che bisogna raggiungere per non essere accertati. Questo indice è basato sui ricavi. Ora se la merce non arriva da luoghi strani, se è fatturata, se ha un costo di vendita controllabile, considerando che per superare la crisi, Regione Lombardia su 12 mesi di lavoro per 6 mesi ci ha chiesto di lavorare in saldo, chi ci garantirà il parametro di congruità?
         2. Qualcuno ha riflettuto sul ritorno di immagine che avremo noi commercianti sui nostri clienti?
         3. Sapendo a priori che il pensiero comune della gente è quello che i commercianti sono “evasori di tasse” sicuramente si chiederanno: se al 7 dicembre i commercianti ci si possono permettere di fare i saldi, allora questi commercianti quanto guadagnano?
Una certezza però per noi commercianti c'è: temperature calde fino alla metà di ottobre, Novembre attendiamo i saldi e a Dicembre venderemo la merce al prezzo di costo con una conseguente nuova ondata di chiusure. A questo punto l’unica speranza è che il Natale porti consiglio a tutti i “Pensanti” che si occupano di fare i sindacati degli imprenditori, senza però essere molto afferrati sulle normative fiscali. Ma soprattutto: è bello decidere coi soldi altrui.


Paolo Vino
Presidente
AssoCommercio